Bacche di Ginepro

Categoria : Spezie

Prezzo:

ETTO: € 4,12

Origini

Cresce nell'area Mediterranea La migliore qualità di bacche di ginepro che si possa utilizzare per le ricette proviene dalla Toscana.

Indicazioni

 La sua raccolta è facile ma insidiosa a causa delle spine che circondano i suoi rami. La pianta di ginepro fiorisce a marzo ma i frutti si raccolgono in autunno.
Le bacche di ginepro, grosse quanto un pisello, vantano uno splendido colore nero-azzurro e si contradistingono per un sapore acidulo, ragione della fama delle bacche di ginepro in cucina.

Benefici

La pianta di ginepro contiene la gineprina (un olio volatile che depone la canfora di ginepro), zucchero, resina, acetato di potassio e di calcio. Tra le proprietà delle bacche di ginepro si ricorda la capacità di facilitare l’eliminazione dell’acido urico. E’ proprio in virtù di questa proprietà che le bacche di ginepro si sono dimostrate delle medicine naturali, mostrando ottimi risultati nella cura della calcolosi urinaria, dei reumatismi, della gotta, della albuminuria e di molte altre diffuse patologie.
Il principio aromatico che si estrae mediante distillazione della pianta di ginepro è antisettico e battericida. Per questo si hanno dei buoni effetti dei preparati galenici della pianta di ginepro nelle affezioni croniche dei bronchi (nelle quali le preziose bacche di ginepro agiscono come sedativo), nelle malattie infettive delle vie urinarie e nelle cistiti croniche. Le bacche di ginepro fresche, schiacciate e applicate come cataplasma, hanno avuto applicazioni nell’eczema, ulcere e piaghe. Con le bacche di ginepro si prepara inoltre anche un unguento contro la scabbia.
I virtù delle numerose proprietà, le bacche di ginepro possono essere usate:

Come stomachico: per debolezza di stomaco e mancanza di appetito, la cura delle bacche. Si prendono così: il primo giorno 5 bacche, masticandole bene e inghiottendole; il secondo giorno, 6; il terzo giorno 7, e così di seguito, aumentando ogni giorno fino ad arrivare a 15 bacche di ginepro. Questa cura, assai semplice, è efficacissima.
Come diuretico: si fa un infuso di 15 g di bacche in acqua bollente. Prendendone 3-5 tazze al giorno, si elimina acido urico; l’urina, che si fa più abbondante, emana odore di violetta.
Nelle idropisie (raccolta di liquido nel tessuto sottocutaneo): agisce molto efficacemente anche il vino di ginepro che si prepara facendo macerare per 6 giorni 60 g di bacche schiacciate in un litro di vino bianco secco; se ne prendono, dopo datura, 10 g al giorno, in due volte. Più semplice del vino è questa specie di latte di cui vi diamo la ricetta, sempre per la cura della pelle. Infatti grazie ad una sostanza amara racchiusa nelle ‘coccole’, il ginepro è ottimo per purificare e tonificare; provate a schiacciare, in una tazza d’acqua fredda, 20 bacche, fate bollire e filtrate. Passate questo tonico dopo il solito latte detergente.
Anche in caso di acne e pelli impure il tonico alle bacche di ginepro è un ottimo rimedio naturale.
Per curare renella, calcoli, dolori da coliche, mestrui ritardati: efficace la “Teriaca dei tedeschi”. Si pestano le bacche di ginepro fresche e si cuociono nell’acqua. Si spremono poi in un sacchetto e si cola il succo. Questo si mette di nuovo al fuoco in in vaso di terra finché diventa consistente come il miele, agitandolo affinché non bruci. Un cucchiaino mattina e sera.
Contro la tbc infantile: si sono osservati i benefici effetti che il succo delle bacche di ginepro ha sulla tubercolosi infantile. In breve tempo si sono riusciti ad attivare gli scambi e ad accrescere le capacità di reazione e il dinamismo dell’organismo, a far ritornare l’appetito e a far aumentare di peso gli ammalati. Ancora oggi non si sa quale sia il meccanismo d’azione. Sembra comunque che l’azione battericida svolga in tal senso un compito essenziale.
Sciroppo antiartritico: estratto molle di bacche di ginepro g 10, estratto fluido di asperella g 10; sciroppo delle cinque radici g 400. Due, cinque cucchiai al giorno.

Ricette

LIQUORE DI GINEPRO : 4 pugni di bacche di ginepro; 550 cc di alcool a 90°; 450 cc d’acqua; 200 g di zucchero. Schiacciate leggermente le bacche con il cucchiaio e mettetele a macerare per 10 giorni in acqua e alcool. Filtrate, aggiungete lo zucchero e girate per scioglierlo. Dopo una settimana il liquore di ginepro sarà pronto per essere bevuto.

CREMA DI CAROTE AL GINEPRO: Rosolare nell’olio la cipolla finemente affettata. Quindi spazzolare e lavare le carote e tagliarle a rondelle. Unirle al soffritto e salare, quindi far brasare. A metà cottura unire 100 cl d’acqua già calda. Portare ad ebollizione e unire i fiocchi d’avena. Far cuocere 15 minuti e passare tutto nel mixer. Infine aromatizzare il tutto con bacche di ginepro pestate nel mortaio.

SFORMATO DI ZUCCA E PATATE AL GINEPRO: Sbucciare la zucca e infornarla per 20 minuti a 250 gradi. Lessare le patate.
Preparare un trito d’aglio e rosmarino e farlo soffriggere leggermente nell’olio. Passare le patate nello schiacciapatate, aromatizzare la purea col soffritto e sale ed amalgamarla con la polpa di zucca. Mettere il composto in una teglia unta d’olio e cospargere di pangrattato e bacche di ginepro pestate nel mortaio.Infornare per 20 minuti a 200 gradi.

NB Quantitativo minimo d'acquisto 30 gr



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